11MB/s (Si, sono megabytes).

12 October, 2007 at 10:37 pm | In Jenni, finlandia, linux, universitá, viaggiare | 1 Comment

Vi ricordate quando parlavo degli alloggi universitari finlandesi? Della connettivitá erogata gratuitamente dall’universitá (gratuita) statale?

Questo é uno screenshot che ho fatto sul mio portatile collegato da casa di Jenni, date un’occhiata.

La Finlandia vista con gli occhi un italiano.

10 July, 2007 at 12:12 am | In alvar aalto, architettura, design, finlandia, italia, natalitá, opinioni, politica, suomi, universitá, vacanze, viaggiare | Leave a Comment

La Finlandia é un Paese che cresce secondo una linea retta di inclinazione precisa e costante, in tutti i campi. Il reinvestimento della ricchezza pubblica é cosí completamente sbilanciato verso l’istruzione e la completa assistenza ai giovani, che talvolta un impiego cosí brutale di risorse sembra eccessivo. Basta metter piede in uno dei loro atenei universitari per rendersene conto:
Infrastrutture architettoniche grandi e numerose, spesso dal monumentale valore artistico nel panorama del design mondiale. Ad esempio alcuni edifici in cui risiede l’ universitá di Jyväskylä portano la firma del grande Alvar Aalto e di certo non sono gli unici ad essere cosí spettacolari.

Campus dell’universitá di Jyväskylä, il ponte che collega le due aree divise dal lago Jyväsjärvi.



All’interno di ogni struttura universitaria, i computer sono dovunque, tantissimi e tutti di ultima generazione. In ognuno di essi, una volta effettuata l’autenticazione, l’accesso a internet é completamente aperto senza nessuna restrizione su banda, protocolli, porte, nessun proxy che filtra gli indirizzi, etc.
Come a casa tua, ma molto piú veloce.

Istruzione a parte. Lo stato finlandese garantisce grandiose agevolazioni anche alle giovani famiglie. Ad esempio le coppie che decidono di fare un figlio possono contare su una sovvenzione statale costante (e piuttosto sostanziosa) dalla nascita del pargolo fino ai suoi 18 anni. Tale sovvenzione é cumulabile all’aumentare del numero dei figli: tre figli = 3 x sovvenzione.

Piccolo inciso. Vi ricordate il Berlusca e i suoi 1000 euro una tantum per la nascita di un bimbo? … vabe.

Probabilmente in seno a questa politica assistenzialistica, sembra che i Finlandesi non crescano solo economicamente, ma anche e soprattutto demograficamente. É impessionante quanti ragazzi della mia etá vanno in giro allegramente accompagnati da moglie e figlio. Oppure con la moglie incinta e il figlio per mano.
Ricordo di aver visto in aeroporto una coppia di ragazzi finlandesi – a malapena trentenni – con quattro figli, tutti giá in grado di scorrazzare liberamente per il gate.

Tornando a noi, forse che – alla luce di quanto accade dai nostri fratellini europei al di lá del baltico – si potrebbero trarre non dico conclusioni, ma forse qualche ipotesi sulle cause della recessione delle nascite che ormai da tanti anni mettono in ginocchio l’ INPS?

Forse é ora di finirla coi servizi (tappabuchi) dei telegiornali sui giovani “mammoni” o che si sposano tardissimo perché “hanno troppa paura” di affrontare le difficoltá della vita. Che ne dite?

I ragazzi “DI OGGI” son seri e responsabili, perché sanno che é sbagliato prendersi responsabilitá alle quali non sei sicuro di poter tener testa. Nell’incertezza del lavoro precario, in Italia la famiglia non la fai a meno di 30 anni perché non hai come sostentarla prima di allora. Non parlo di stipendo, ma di stabilitá.

Inquadratura finale del servizio,  l’ immancabile “esperto” in camice bianco che intervistato dice “Far figli oltre i 30-35 anni é biologicamente sconsigliato”.

 

Allora, esperto, adesso “biologicamente” dicci che CAZZO dobbiamo fare!

Il COLITEcnico di Mi l’ano.

27 March, 2007 at 1:29 pm | In ingegneria, milano, politecnico, universitá | 1 Comment

Gli ingegneri sono gente ingamba, spesso geniali, a volte interessanti, ma c’é qualcosa che, a gradi diversi, li accomuna. Oggi ero in aula a seguire un corso del terzo anno. Impianti informatici. Guardarsi attorno era una tragedia:

  • pelati,
  • obesi, secchi-ma-con-la-pancia,
  • stempiature per tutti i gusti,
  • forfora galoppante,
  • occhiali anni 80,
  • occhiali anni 70,
  • vestiti presi a caso,
  • vestiti comprati a caso,
  • puzza di piedi e/o ascelle di mattina presto,
  • difetti di pronuncia di C ed R, non mi chiedete come, ma entrambe sono MOSCE.
  • tirate su col naso come per voler dire “sono il re della foresta” con relativa ingoiata di muco e “Ahhh..” finale.

Ma perché tutto cio’? Menomale che tra poco c’e’ vacanza e torno a casa a riposare occhi e orecchie da questo zoo.

W IL POLI.

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