V-day a Milano, resoconto.

11 September, 2007 at 4:26 pm | In beppe grillo, informazione, italia, manifestazione, milano, opinioni, piazza, politica, v-day | 1 Comment

vaffanculo

 

L’otto settembre son stato in largo Cairoli come annunciato. Sono arrivato verso le ore tre e mezza, ho trovato una coda di ORE sotto il sole e numero di banchetti era 2..
I fogli per firmare sono finiti intorno alle sei di pomeriggio e la manifestazione é stata chiusa alle sette invece che alle venti. Il collegamento con lo spettacolo di Beppe Grillo a Bologna non c’é stato. Sembra che degli artisti che dovevano arrivare non si siano neanche presentati.

 

La fila l’ho fatta, la firma l’ho messa (dopo ore) e il mio dovere l’ho fatto. Son stato anche intervistato da un ragazzo che sta montando un documentario sul rapporto dei giovani con la politica italiana, dice che si fará sentire, vediamo! :)

 

Peccato solo per la scarsitá di mezzi e risorse del gruppo “Grilli altoparlanti” milanese. Potevate segnalare il bisogno di aiuto, era pieno di gente pronta a contribuire!
Stimo che il numero di firme raggiunte sia un 60% di quanto poteva essere in diverse condizioni organizzative. La campagna in ogni caso durerá altri sei mesi e si potrá firmare all’entrata degli spettacoli di Beppe Grillo in giro per l’Italia.
Ma insomma, cio che conta é che le 50000 firme siano state raggiunte abbondantemente: la proposta di legge popolare arriverá sonoramente in parlamento.

 

Il macigno verrá gettato nell’acqua ferma dello stagno.
Chissá che qualche vecchio rospo anneghi.

 

 

Per la foto del banchetto firme ringrazioBeppe&Lucy e flickr.com
Per la foto dell’autobus google images.

Le piazze del V-DAY a Milano – 8/9/2007

5 September, 2007 at 7:11 pm | In beppe grillo, informazione, italia, manifestazione, piazza, politica, v-day | Leave a Comment

Iscriviti al Vaffanculo Day

Vicinissimo ormai l’evento promosso da Beppe Grillo per informare e raccogliere le firme necessarie per l’approvazione della legge popolare proposta da Beppe su:

  • Espellere i parlamentari condannati in via definitiva,
  • Votare il proprio candidato e far sí che sia lui ad andare in parlamento, non chi dicono i partiti,
  • Portare la durata massima della carica politica dei parlamentari a due legislature,

Ecco le direttive su come sará dislocato il V-day nella cittá di Milano.

Al mattino a partire dalle 9.00:

  • Piazza Lima (altezza Corso Buenos Aires-via Plinio)
  • Corso Vercelli (altezza via Cimarosa)-Piazza Cordusio (altezza Sottovia Mercanti),
  • Piazza San Babila,
  • Piazza XXIV Maggio (altezza Corso di Porta Ticinese),
  • Piazza Cairoli (via Beltrami)

Pomeriggio fino alle ore 20.00:

  • Piazza Cairoli (via Beltrami), con collegamento video con Bologna.

Se sarete a Milano l’8 settembre lasciate un commento! :)

Link utili:

Blog di Beppe Grillo

V-day.it (aspetto organizzativo)

Iscriviti alla manifestazione

La Finlandia vista con gli occhi un italiano.

10 July, 2007 at 12:12 am | In alvar aalto, architettura, design, finlandia, italia, natalitá, opinioni, politica, suomi, universitá, vacanze, viaggiare | Leave a Comment

La Finlandia é un Paese che cresce secondo una linea retta di inclinazione precisa e costante, in tutti i campi. Il reinvestimento della ricchezza pubblica é cosí completamente sbilanciato verso l’istruzione e la completa assistenza ai giovani, che talvolta un impiego cosí brutale di risorse sembra eccessivo. Basta metter piede in uno dei loro atenei universitari per rendersene conto:
Infrastrutture architettoniche grandi e numerose, spesso dal monumentale valore artistico nel panorama del design mondiale. Ad esempio alcuni edifici in cui risiede l’ universitá di Jyväskylä portano la firma del grande Alvar Aalto e di certo non sono gli unici ad essere cosí spettacolari.

Campus dell’universitá di Jyväskylä, il ponte che collega le due aree divise dal lago Jyväsjärvi.



All’interno di ogni struttura universitaria, i computer sono dovunque, tantissimi e tutti di ultima generazione. In ognuno di essi, una volta effettuata l’autenticazione, l’accesso a internet é completamente aperto senza nessuna restrizione su banda, protocolli, porte, nessun proxy che filtra gli indirizzi, etc.
Come a casa tua, ma molto piú veloce.

Istruzione a parte. Lo stato finlandese garantisce grandiose agevolazioni anche alle giovani famiglie. Ad esempio le coppie che decidono di fare un figlio possono contare su una sovvenzione statale costante (e piuttosto sostanziosa) dalla nascita del pargolo fino ai suoi 18 anni. Tale sovvenzione é cumulabile all’aumentare del numero dei figli: tre figli = 3 x sovvenzione.

Piccolo inciso. Vi ricordate il Berlusca e i suoi 1000 euro una tantum per la nascita di un bimbo? … vabe.

Probabilmente in seno a questa politica assistenzialistica, sembra che i Finlandesi non crescano solo economicamente, ma anche e soprattutto demograficamente. É impessionante quanti ragazzi della mia etá vanno in giro allegramente accompagnati da moglie e figlio. Oppure con la moglie incinta e il figlio per mano.
Ricordo di aver visto in aeroporto una coppia di ragazzi finlandesi – a malapena trentenni – con quattro figli, tutti giá in grado di scorrazzare liberamente per il gate.

Tornando a noi, forse che – alla luce di quanto accade dai nostri fratellini europei al di lá del baltico – si potrebbero trarre non dico conclusioni, ma forse qualche ipotesi sulle cause della recessione delle nascite che ormai da tanti anni mettono in ginocchio l’ INPS?

Forse é ora di finirla coi servizi (tappabuchi) dei telegiornali sui giovani “mammoni” o che si sposano tardissimo perché “hanno troppa paura” di affrontare le difficoltá della vita. Che ne dite?

I ragazzi “DI OGGI” son seri e responsabili, perché sanno che é sbagliato prendersi responsabilitá alle quali non sei sicuro di poter tener testa. Nell’incertezza del lavoro precario, in Italia la famiglia non la fai a meno di 30 anni perché non hai come sostentarla prima di allora. Non parlo di stipendo, ma di stabilitá.

Inquadratura finale del servizio,  l’ immancabile “esperto” in camice bianco che intervistato dice “Far figli oltre i 30-35 anni é biologicamente sconsigliato”.

 

Allora, esperto, adesso “biologicamente” dicci che CAZZO dobbiamo fare!

[Repubblica.it] Incidente ferroviario in sardegna, tre morti, otto feriti e un cane con gli occhiali.

18 June, 2007 at 11:22 pm | In giornalismo, informazione, italia, opinioni | Leave a Comment

Prendo spunto da questo post di Jenni riguardo alle differenze tra Italia e Finlandia sul fare informazione.

Guardate che cose belle si leggono sui quotidiani in Italia. Non parlo di un giornaletto qualunque, parlo di Repubblica.
L’articolo incriminato é reperibile qui.

Repubblica parte in quarta con le prime sei righe del bilancio dei morti, nomi e cognomi. Con grande riguardo a i passeggeri erano diretti. Chi a lavorare, chi era lí per turismo, ci dicono anche chi era disabile e chi no. Mah.
Segue il secondo capoverso, che riporto direttamente a seguito:

Intrappolato vicino alla fidanzata morta. Sotto shock il fidanzato della turista inglese, un canadese di 25 anni, che è rimasto intrappolato tra le lamiere accanto al cadavere della ragazza quasi tre ore prima che i vigili del fuoco riuscissero a liberarlo. Ha visto la fidanzata sbattere violentemente la testa contro il sedile di fronte e morire sul colpo mentre lui, contuso solo ad una caviglia, chiedeva aiuto tra le urla e i pianti degli altri passeggeri feriti.

Questo é lo stile fetido della goffa e spasmodica ricerca del sublime Burkiano¹ dovunque, e a tutti i costi.
Signori, un film horror di un maniaco con una motosega é immensamente piú nobile e ricco di dignitá, in quanto:


Chi ricerca nella sofferenza reale del prossimo il sublime catartico per se stesso o addirittura per gli altri, é palesemente nient’altro che un vile mentecatto.

In questo articolo, vediamo ancora una volta un esempio di mancanza di tatto e di buon senso che umilia chi legge e chi scrive, oltre ai coinvolti stessi, privati di rispetto anche dopo la morte.
Ma il fenomeno non si limita alla cronaca, é un qualcosa di esteso e radicato, in TV e giornali senza distinzione. Deplorevoli tutti gli show sub-reality show, figli di “Carramba che sorpresa” coi loro primi piani di cazzari esauriti e troioni col trucco sciolto dalle lacrime.
Ma soprattutto cacassero sangue finché campano gli inviati del TG che bussano alle porte dei parenti delle vittime di stragi o rapimenti, con la fatidica domanda “COME SI SENTE?” seguiti dalla telecamera che darebbe il culo per una zoomata sulle facce stremate di chi non ha piú la forza di reagire alla vita, figuriamoci a loro.

Scrolliamoci do dosso questi sciacalli del sensazionalismo sulla pelle degli altri. Una volta per tutte.Mi rivolgo infine al popolo della rete, a chi scrive, a chi legge, a chi scarica i film e gli mp3, a chi ha insomma scelto di essere libero.

Ringraziamo questo fallito regista di film splatter horror anni ‘80, esimio membro del moderno giornalismo tricolore a quattro zampe autore di questo delicato articolo per averci fatto capire ancora una volta che:

POSSIAMO FARE A MENO DI LUI.

 

cane-occhiali

Un neoassunto alla redazione di Repubblica.

 

 

¹ – “Tutto ciò che può destare idee di dolore e di pericolo, ossia tutto ciò che è in un certo senso terribile o che riguarda oggetti terribili, o che agisce in modo analogo al terrore” [Wikipedia] (Nda: concetto che sottolino essere sempre correlato e contrapposto a quello di Bello).

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