Questo era un vero hacker, altro che ++The Mentor++ [falsi idoli]

19 January, 2008 at 1:12 pm | In culture, hacker, ideevolanti, informatica, ingegneria, linux, opinioni | Leave a Comment

“To invent, you need a good imagination and a pile of junk.”¹

Thomas Edison 
 
¹ Questa  frase andrebbe sostituita in pieno a tutto questa catasta di boiate mitologiche autocelebrative (Hacker manifesto) di uno che si fa chiamare “il mentore”, testo elevato a manifesto dell’hacker.
 
 

AntiFONa: Introduzione

4 June, 2007 at 5:12 pm | In FON, ingegneria, marketing | Leave a Comment

Sul mio blog parallelo

in cui parlo di cose un po’ troppo tecniche, intitolato OpenLOL ( http://simone.plugs.it ) ho incominciato a parlare (link) dei risvolti (il)legali tutti italiani dell’aderire senza pensarci troppo alla proposta dell’azienda spagnola FON, che mira alla connettivitá globale puntando sul wifi ma soprattutto sugli utenti finali.
Questa vicenda dal mozzarelloso sapore di Bufala alla ‘Striscia la notizia’ é tecnicamente leggera e riguarda in primissima persona tutti coloro che hanno aderito o pensano di aderire al cosiddetto “movimento” FON.

Riassunto di cosa FON ci propone.

Dateci un’occhiata :)

 


 

L’ingegneria vista da dentro. Rettoscopia di una scienza.

28 March, 2007 at 7:31 pm | In ingegneria, politecnico | 2 Comments

Dopo anni di ingegneria, ho capito di essa tante veritá di cui nessuno a parte chi la vive é al corrente e tantomeno puó immaginare.
Quello che mi appresto a rivelare qui sotto ha un valore inestimabile ad esempio per chi sta pensando di iscriversi in ingegneria o in qualche modo vuole avere a che fare con gli ingegneri.
Ma andiamo subito al sodo:

MATRICOLA, vieni con me, prendiamo l’ingegneria, guardiamola in faccia e cerchiamo di capire cosa vuole da noi. Scopriremo che:

Quello che l’ingegneria intende fare é prendere la tua cognizione della realta’, raderla al suolo, per poi ri-PROGRAMMARLA IN C.

Cio che ne scaturisce é un individuo ‘apparentemente’ normale chiamato ingegnere.
Ora attenzione perché la fregatura sta proprio qui.
La riprogrammazione infatti é solo apparentemente completa, infatti alcune librerie tra cui come non ricordare:

  •   be_sexy.h,
  •   girl_handling.h

di cui in particolare la routine:

  •    int obtain_sex( const char *girl, const char *choose_right_moment);

mettono tuttora in seria difficoltá fior di professori e luminari, essi stessi ingegneri (se proprio é andata male sono pure informatici), e quindi in difficoltá a produrre codice su qualcosa di cui hanno soltanto una vaga idea, confinata diciamo, alla parte piú ‘meccanica’ della questione.

Ma non disperate! E’ anche vero infatti che non sono solo i professori a lavorare a queste misteriose porzioni di codice, é uno sforzo globale di tutta la comunitá. studenti, professori, dottorandi e ricercatori. Quindi:

Se vedete uno studente di ing. che ‘consulta’ siti porno, non disturbatelo, si sta documentando per contribuire alla soluzione di un importante problema.

*

Se vedete un dottorando in ingegneria che si fa una pippa, non disturbatelo, ha appena avviato una simulazione.

*

Se scoprite un ricercatore che usa eMule sul computer e la super-connettivitá affidatogli dal dipartimento, sta ricercando. Quasi sicuramente pornografia, ma sta ricercando.

Recentemente é stato pubblicato un articolo su questo progetto, alcuni ingegneri stanno cercando di fare reverse engineering del cervello di un architetto preso dalla gabbia degli erasmus che non passano gli esasmi. Qualcosa sembra si sta muovendo. Ma di basta farsi un giro nelle aule per capire che la strada é lunga.

Attendiamo aggiornamenti.

Il COLITEcnico di Mi l’ano.

27 March, 2007 at 1:29 pm | In ingegneria, milano, politecnico, universitá | 1 Comment

Gli ingegneri sono gente ingamba, spesso geniali, a volte interessanti, ma c’é qualcosa che, a gradi diversi, li accomuna. Oggi ero in aula a seguire un corso del terzo anno. Impianti informatici. Guardarsi attorno era una tragedia:

  • pelati,
  • obesi, secchi-ma-con-la-pancia,
  • stempiature per tutti i gusti,
  • forfora galoppante,
  • occhiali anni 80,
  • occhiali anni 70,
  • vestiti presi a caso,
  • vestiti comprati a caso,
  • puzza di piedi e/o ascelle di mattina presto,
  • difetti di pronuncia di C ed R, non mi chiedete come, ma entrambe sono MOSCE.
  • tirate su col naso come per voler dire “sono il re della foresta” con relativa ingoiata di muco e “Ahhh..” finale.

Ma perché tutto cio’? Menomale che tra poco c’e’ vacanza e torno a casa a riposare occhi e orecchie da questo zoo.

W IL POLI.

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