Tredicesimo giorno in Finlandia.

25 May, 2007 at 10:39 am | In Jenni, finlandia, vacanze | 2 Comments

Torno ancora una volta a scrivere, stavolta dalla Finlandia. Sono qui da ormai da tredici giorni, ospitato nel nuovo monolocale della mia ragazza.
In due in un monolocale? Si, si sta bene:)
Qui dentro l’unica cosa grande é il letto a una piazza e mezzo, ereditato dall’altro appartamento. Quando siamo in cucina e uno lava l’insalata e l’altra affetta i pomodori lo sfregamento di chiappe garantito. E le risate pure.

La cucina a sfregamento chiappe.

Questa volta son venuto dall’Italia portando – oltre al solito parmigiano – una grossa bandiera dei quattro mori, di cui lei aveva fantasticato piú volte il desiderio mesi addietro. Ora il bandierone campeggia trionfalmente, unico e solitario, appeso alla parete adiacente al letto, con orgoglio quasi piú suo che mio.

Casa di Jenni, I quattro mori e me.

Qui in Finlandia mi sento giá abbastanza di casa. Sará per le dimensioni infinitamente piú piccole, ma questa cittá dal nome cosí bizzarro (per noi italiani), la conosco quanto Milano, in cui vivo da anni.
Kauppakatu (Via dei negozi), Yliopistonkatu (Via universitá), la stazione, il campus universitario.. Jenni mi chiama “The mappest” per la mia scarsa inclinazione all’orientamento, ma per quanto lei ne dica, mi ricordo abbastanza bene dove trovare tutti i posti piú importanti, i negozi in cui siamo stati, e soprattutto quali autobus portano verso casa, a Kortepohja.
Ecco, Kortepohja é invece un posto in cui riesco a perdermi in dieci metri quadrati. I palazzi qui son tanti, alti e tutti uguali. Sono i palazzi degli studenti, pieni di monolocali, tra i quali quello di Jenni, da cui scrivo.

Jyväskylä, Finlandia. Una mia foto del panorama dalla torre dello sci da trampolino.

Kortepohja é un quartiere composto quasi essenzialmente dai suddetti palazzoni, costruiti appositamente per gli allievi dell’ univeristá di Jyväskylä dallo Stato nel corso degli anni (per lo piú fine anni ‘60 e primi del 2000) . Vengono consegnati ai ragazzi secondo una graduatoria regolata da un criterio misto tra meritevolezza, anzianitá e ..chi prima arriva.
Qui acqua, energia e internet da rete universitaria sono compresi nel prezzo (davvero simbolico) dell’affitto.
Dopotutto perché stupirsi? Qui in Finlandia la retta universitaria non é mai esistita per nessuno, l’istruzione é gratis sempre e comunque, anche quella di massimo livello/prestigio accademico.

Kortepohja, ore 23.10, metá maggio.

 

Restano ancora quattro giorni prima di partire. Credo che li passeremo nello svago, in giro come trottole anche se le temperature previste rimarranno tra i 10 e i 15 gradi.
Trottoleremo qua e lá tra cittá e foresta dopo questa settimana di studio suo, ma anche mio, andato gradatamente crescente con l’approssimarsi dell’esame di oggi.

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