Tempo di vacanze

27 March, 2007 at 1:31 pm | In Jenni, famiglia, relationship, sassari, vacanze | 1 Comment

Presto sará di nuovo tempo di vacanze, e il mio ormai consolidato “doppio pendolarismo alternato” tra Sardegna e Finlandia mi porterá stavolta a Sassari, a casa. Una bella casa, quella che i miei genitori, dopo anni di lavoro e di sogni son riusciti ad avere.
Non ostante ci si sia trasferiti li’ soltanto quest’estate e io ci bazzichi ben (troppo) poco tempo all’anno, amo giá quella casa, il grande giardino e quel bizzarro cane che con essa ci é stato dato in ‘bundle’, Lilla.

Come a natale, cosí a pasqua. Porto a casa, per la gioia dei parenti e soprattutto mia , la mia finlandesissima Jenni. Sono proprio contento di rivederla, ne ho bisogno.

Jenni ha un rapporto molto bello con mia madre e gli altri elementi della mia famiglia, ed é davvero caldamente ricambiata.
Per un ragazzo italiano questo é davvero il massimo: vai d’accordo con le due donne della tua vita, e queste vanno d’accordo a loro volta. Che chiedere di piu’?
Vivere a distanza é difficile, non c’e’ bisogno di dirlo. E quando ci sei vicino, difficilmente riesci a pensare ad altro che al momento in cui lei riapparirá dalla porta degli arrivi dell’aeroporto durante tutta l’ultima settimana che da quel momento ti separa.
Le paure, le discussioni che sono normali, e quando sei lontano sono cento volte piú grandi e stressanti. Pero’ quando di tutto questo ne vale la pena lo senti, forte e chiaro.
Io lo sento.

Il COLITEcnico di Mi l’ano.

27 March, 2007 at 1:29 pm | In ingegneria, milano, politecnico, universitá | 1 Comment

Gli ingegneri sono gente ingamba, spesso geniali, a volte interessanti, ma c’é qualcosa che, a gradi diversi, li accomuna. Oggi ero in aula a seguire un corso del terzo anno. Impianti informatici. Guardarsi attorno era una tragedia:

  • pelati,
  • obesi, secchi-ma-con-la-pancia,
  • stempiature per tutti i gusti,
  • forfora galoppante,
  • occhiali anni 80,
  • occhiali anni 70,
  • vestiti presi a caso,
  • vestiti comprati a caso,
  • puzza di piedi e/o ascelle di mattina presto,
  • difetti di pronuncia di C ed R, non mi chiedete come, ma entrambe sono MOSCE.
  • tirate su col naso come per voler dire “sono il re della foresta” con relativa ingoiata di muco e “Ahhh..” finale.

Ma perché tutto cio’? Menomale che tra poco c’e’ vacanza e torno a casa a riposare occhi e orecchie da questo zoo.

W IL POLI.

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